UNDER 13 SILVER
UNDER 14 SILVER
Regular season finita per alcune squadre, inizia la seconda fase dei campionati per le meglio classificate, ma a seguire parliamo di tutti! vamos!!



Bisogna fare i complimenti ai ragazzi per la grinta messa e sottolineare come i risultati ottenuti nel girone di ritorno hanno visto sempre migliorare notevolmente la differenza punti, nonostante le numerose assenze.




Fbp: Dapporto 13, Sangiorgi, Romano 6, Loukili 2, Dalprato, Nati, Bandini 7, Scarpelli 2, Sodano, Ioni 2, Okadigbo 4, Calderoni 18 all. Morigi/Ravaioli

Nel secondo tempo basterebbe sistemare la precisione al tiro per essere sopra di almeno 20pt, ma si presenta una Medicina più concreta e volitiva ed una Faenza tremolante ed indecisa. Questo mette la partita in gioco e Medicina recupera, poi sorpassa i padroni di casa.
La partita diventa decisamente più brutta nervosa. Troppe lamentele da parte nostra e quasi sempre ingiustificate quando basterebbe avere un miglior atteggiamento fisico e mentale.
Ioni, fino a quel momento non in partita, conquista tre rimbalzi in attacco e fa un canestro importante, la mano di Dapporto non trema dalla lunetta e Calderoni sigilla il +1 finale con un canestro da sotto dopo aver giocato una buona rimessa in attacco.
Così si conclude il girone F, chiudendo al terzo posto dietro Castel San Pietro e Medicina.


(12:5/20:12/14:3/11:17)


Nel terzo quarto viene finalmente fuori la difesa, con un indemoniato Albonetti, che toglie opportunità di gioco e tiro agli ospiti. Catturando anche i rimbalzi si tolgono le seconde opportunità e se non fosse per qualche errore di troppo in conclusione sarebbe un quarto davvero di ottima fattura.
La partita di fatto si chiude qui e solo le rotazioni finali permettono alla squadra di Cenni di rientrare sul -20 conclusivo.
Venerdi ci aspetta Imola per l’ultimo atto della stagione regolare, speriamo di chiudere con una bella partita, così come é stata quella di andata, purtroppo persa all’ultimo secondo di gioco.



Si parte subito forte nel primo quarto che vede un buon vantaggio per le bianco nere di 9 a 17.
Nel secondo quarto complice la difesa a zona delle avversarie si fa fatica a segnare con continuità ma la difesa contiene la squadra avversaria a 6 punti.
Nel terzo quarto le nostre ragazze si chiariscono le idee su come affontare al zona e buone collaborazioni da dentro l’area e conclusioni da fuori creano il parziale di 9 a 27 del terzo quarto.
Una buona prova delle nostre ragazze in questa penultima gara di campionato.

Giorgi 17 Nyemeg 15 Rotaru 12 Giglio 10 Venturi A. 6 Venturi N. 4 Paganelli 4 Agostini 2 Papaleo.


(14:14/17:8/12:15/18:10)


Imola é più concreta a rimbalzo e sotto canestro. Faenza spreca qualche tiro di troppo, ma soprattutto perde troppi i palloni senza apparenti motivi da giustificarli e concede troppi, troppi rimbalzi ai biancorossi.
Imola parte forte e con Pasini c’è la prima rimonta che conduce al pareggio, poi Imola scappa sul finale del secondo quarto (31-22). Wang e Bertazzoli danno ossigeno con 6pt e si chiude grazie ai recuperi di Albonetti sul -6 per iniziare l’ultimo quarto, ma nonostante gli sforzi manfredi le energie fisiche e mentali vengono a dissiparsi proprio quando conta per l’ultima rimonta e la vittoria, così come la vittoria del girone, finisce nelle mani dell’International.
Si chiude il campionato al terzo posto, sconfitti solo da Castel San Pietro e Imola. Ora comincia la stagione, più dura, quella del miglioramento individuale, per prepararsi alla prossima stagione agonistica.




Giocando bene per 3 periodi su 4.
Faenza guidata prima da Carbini on fire, poi da Carugati ed infine da Motta ricucisce piu volte gli strappi, riducendo più volte lo scarto sotto la doppia cifra, nell ultimo periodo le forze pian piano vengono a mancare e Cesena merita la vittoria consolidando il terzo posto.
I giovani dell under19 terminano la stagione al nono posto.




La squadra di Cesena, però non si da per vinta, e con pazienza e riduce lo scarto nel secondo quarto avvicinandosi ad un solo punto di distanza.
E’ proprio il terzo quarto a fare la differenza la collaborazione offensiva delle nostre ragazze viene un po’ meno aumentando il numero di palle perse e i conseguenti possessi delle avversarie, un perentorio 4 a 13 crea il divario che resterà fino a fine partita.



Grazie ad una difesa più attenta riusciamo a produrre contropiedi che ci regalano un po’ di facili canestri.
Purtroppo manca molta lucidità in fase offensiva e sono troppe le palle perse che creano conclusioni da sotto per le avversarie.
Durante il terzo quarto si cerca di trovare la lucidità e l’attenzione necessaria per collaborare in attacco, questo porta a buone giocate offensive e relativi canestri.
Non basta però per ricucire il gap che si assesta sempre sugli 8/10 punti di distanza.
Partita combattuta e giocata con tanta voglia dalle bianco nere, anche se non si è riusciti a portare a casa il risultato le nostre ragazze come sempre si sono impegnate al massimo.




Fbp: Calai 2, Gardelli 9, Ravaioli, Bulzacca 6, Capucci 4, Benini 2, Foschini 4, Carugati 7, Zambelli, Gatto 11, Motta 2 all. Morigi/Bedeschi

Sei ragazzi del gruppo gold, di cui tre al rientro dopo mesi di stop (Calai, Gardelli e Gatto) e cinque del gruppo Silver, con Zambelli in precarie condizioni.
Il forfait dei tre traghettatori stagionali (Anghileanu, Tverdohleb e Melandri) costringe Ravaioli ad inventarsi lungo, quindi diventiamo molto prevedibili con attacchi dal mid range o da tre punti e pochi attacchi profondi al ferro.
Piacenza trova vantaggio, nel primo parziale, in contropiede ed a rimbalzo, Faenza prova a restare incollata con l’energia di Gatto ed una tripla di Bulzacca, nel secondo quarto.
Se l’intervallo segna -11 ed il canestro di Capucci genera il -8, si arriva poi a sprofondare fino a -22.
Si chiude sul -17 partita e stagione, con Benini che realizza nel quarto periodo i suoi primi punti nel campionato Gold, all’esordio.
Una stagione complessa, travagliata, che ci ha visto davanti ad una marea di difficoltà, talvolta insormontabili, in ambo i campionati u19, ma questi ragazzi, con impegno e serietà, sono spesso riusciti a risolvere situazioni complesse, con lo scopo e l’obiettivo di giocarsela e confrontarsi alla pari con tutti, nonostante gli evidenti limiti imposti dall’andamento stagionale (e non si parla solo di problemi legati al Covid, che tutti hanno avuto).
Ora guardare con fiducia al domani, partendo già da oggi per migliorarsi in palestra e al campetto nei prossimi mesi, con un in bocca al lupo speciale a coloro che, di qui a poco, affronteranno il primo esame serio della loro vita, quello di maturità.


(17-13; 16-21; 15-9; 14-16)

Montecchio: Bocedi, Ligabue 35, Pisi 11, Del Rio 2, Barani 2, Codeluppi 6, Shushko 4. Coach Martinelli-Mazzocchi

Faenza parte leggermente contratta e fatica a trovare spazi contro la maggior fisicità degli ospiti. La bomba di Calderoni da carica ai compagni che chiudono in vantaggio il primo quarto sul 17-13. Il secondo quarto é uno scontro a distanza Beltrani (10) – Ligabue (16). Il n.68 ospite diventa un proprio rebus per la difesa di casa, che si disunisce e in attacco cerca forzature e tiri fuori ritmo concedendo il sorpasso a Montecchio ed andando al riposo sul 33-34.
Causa problemi di falli nel reparto sotto canestro Umba-Calderoni già con 3 falli cambiano le rotazioni in casa Faenza e grazie alla coppia Donati-Silvestrini che si sacrificano su Ligabue, i Manfredi trovano un modo per limitarlo. Come al solito la difesa da la carica e il duo Moriconi-Beltrani guidano il break che porta Faenza sul 48-43.
I padroni di casa hanno pienamente l’inerzia della partita ed arrivano a toccare anche il +12, ma da quel momento si smette di giocare pensando di aver già vinto la partita. Montecchio recupera con Codeluppi (6) che si aggiunge al solito Ligabue. Il finale é teso con Faenza che si trova sul +3 e costringe ad una forzatura gli ospiti che, grazie ad una dormita difensiva, prendono recuperano il rimbalzo offensivo realizzano il canestro nel 60-59 a 26″ dalla fine. Montecchio non fa fallo e Faenza dopo un tiro forzato, che poteva costare caro, recupera il rialzo offensivo e con Moriconi chiude la partita sul 62-59.
Bravi i ragazzi a portarsi a casa una partita tosta contro un’avversario mai domo.




La compagine bolognese si dimostra molto più evoluta tecnicamente e tatticamente, e anche fisicamente le nostre ragazze risultano di gran lunga meno attrezzate.
L’inizio gara risulta subito problematico dove le bianco nere devono affrontare l’aggressiva difesa a tutto campo delle avversarie, con il risultato di perdere davvero troppi palloni e concedere facili soluzioni in contropiede alla squadra ospite.
Raccolte un minimo di idee e diminuiti i numeri di palleggi, riusciamo a difenderci e cercare di portare a casa qualche buona giocata di collaborazione in contropiede e anche a difesa schierata.
Partite come queste servono per capire come la pallacanestro sia un gioco duro che va praticato al massimo impegno.
Comunque le nostre ragazze hanno lottato e cercato di fare il loro meglio fino alla fine della partita e questo è un grande merito che a loro va dato


(19-18;13-15;9-8;19-15)

I ragazzi sanno dell’importanza del match e sin dalle prime battute provano a mettere la testa avanti cercando soluzioni individuali ma efficaci.
Solo la situazione falli complica i piani ai nostri che non riescono quindi a trovare una quadra contro i lunghi avversari che in due porteranno a commettere molti falli alla nostra difesa e più della metà dei punti per Piacenza
Peccato quindi per non essere riusciti a tornare a casa vittoriosi. Rimane comunque la soddisfazione di aver visto crescere questi ragazzi e la consapevolezza che si sta andando nella direzione giusta per il prossimo anno